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Ho passato una notte veramente tranquilla! E' stata una fortuna che nella mia stanza non sia arrivato nessuno... Salto giù dal letto e apro speranzosa la finestra... Piove ancora e il cielo è tutto grigio! Uf.. non era proprio quello che mi aspettavo di vedere!
Anche oggi partenza all'alba: per Torrijos sono 34 Km! Volendo, sembra ci sia la possibilità di fermarsi prima, a Rielves..comunque vediamo: deciderò quando sarà il momento..
Alle 7:00 varco l'uscio dell'Albergue... Toledo è avvolta da dei grandi nuvoloni grigi che non fanno pensare ad alcun miglioramento.. il rumore della pioggia che batte sul mio kway è quasi fastidioso tanto è forte!
Rimango stupita da quanta gente ci si già in giro a quest'ora... alla fermata dell'autobus ci sono ben una decina di persone ad aspettare e sulle strade si sono già formate le code... io credevo che in Spagna se la prendessero un pò più comoda e invece..!
Come al solito ho difficoltà ad uscire dalla città: in apparenza non ci sono frecce! Dopo aver consultato la mappa, che per lo meno mi ha suggerito una direzione, decido di chiedere alla Guardia Civile che fortunatamente mi dice che c'è una freccia poco più avanti! La trovo, ma qualche metro più in là a causa di alcuni lavori sulla strada, mi ritrovo di nuovo a vagare senza sapere dove andare...nemmeno gli operai del cantiere riescono ad aiutarmi, fino a che un signore col cane mi indica un cammino che costeggia il fiume: riecco finalmente le frecce!
Passo la prima mezz'ora schivando le pozzanghere; sulla mia sinistra scorre il fiume Tajo, mentre a destra, in alto sento le auto sfrecciare... in breve mi ritrovo ancora su asfalto con i tir che mi passano ad un solo metro di distanza...purtroppo non ho altra scelta che camminare sul ciglio della strada: l'unica cosa a cui penso è a non farmi investivere! Un'auto, passando veloce sopra ad una pozzanghera riesce anche a farmi una bella doccia! Cominciamo bene! Passano un paio di chilometri prima che il traffico diminuisca... poi finalmente un pò di tranquillità; che però dura poco! Ecco il perchè di tanto movimento...poco più avanti stanno costruendo un'autostrada e proprio accanto c'è il luogo dove raccolgono la terra e producono l'asfalto! Un gran via vai di Camion!... Il gran problema è che a causa del cantiere tutte le freccie sono andate perdute! Sono costretta a disturbare alcuni operai che gentilmente mi indicano la direzione...
Continua a piovere, ma stranamente, pur avendo addosso solo i sandali e le calze, ho i piedi ancora belli asciutti! Il grigiore del cielo mi mette un pò di tristezza addosso..Penso a mio padre ... e le lacrime si mescolano alle goccie di pioggia... Ho sempre in mente l'immensa sofferenza che ha dovuto subire a causa di questa maledetta malattia... è stata una croce veramente grande! Sapete, io credo nella Reincarnazione e nella Legge del Karma! Cosa mai avrà dovuto pagare mio padre per soffrire in questa maniera? Una persona che ha sempre dedicato la propria vita alla famiglia e al lavoro?! So che è inutile chiederselo.... è una cosa che non ci sarà mai concesso di sapere ... è la Legge dell'Universo! Ci basta sapere che c'è e che a tutto provvede..
I Camion che portano l'asfalto continuano a frecciare al mio fianco, alcuni suonando ripetutamente il clacson... non li biasimo, non credo che passino tutti i giorni delle donne sole camminando su una strada in mezzo al nulla mentre perdipiù diluvia! ma il forte suono mi infastidisce molto... in generale non sopporto i rumori forti...non sopporto la gente che parla ad alta voce... non sopporto il rumore del traffico... non sopporto la musica ad alto volume.... mi incanta invece ascoltare il silenzio...
Finalmente una deviazione che mi porta lontano dalla strada asfaltata... meglio il fango dei tir! Il sentiero, sterrato, è molto largo e si addentra in mezzo a delle finche di proprietà privata...tutte terre coltivate con al centro dei poderi o delle fattorie... Passo Casas Estivel, Casas de Bergonza, casas de las Viznagas...
Poco più avanti intravedo tre operai che stanno lavorando, mi salutano e mi fermo a fare due chiacchiere: mi dicono che la settimana scorsa sono passati molti pellegrini, tra cui anche due donne sole, una tedesca e una francese! Mi consolo... "Allora non sono l'unica matta!" - dico loro sorridendo! Mi dicono che oggi sono la prima che vedono e non mi sanno neanche dire se ieri è passato qualcuno in quanto, essendo domenica non hanno lavorato. Li ringrazio della chiacchierata e mi allontano già con l'idea che anche oggi non incontrerò nessun'altro pellegrino! Credo di aver camminato un solo chilometro che sento il rumore di una frenata appena dietro di me... sono due pellegrini in bici! Che sorpresa! Mi salutano e decidono di scendere dal mezzo per camminare un pò insieme a me! Anche loro sono sorpresi in quanto sono il primo pellegrino a piedi che vedono da quando si sono messi in viaggio da Alicante! "Il primo??"- esclamo-"Ma allora dietro di me non c'è nessuno!!"- aggiungo con un pò di sconforto... Passiamo una ventina di minuti insieme poi i due ciclisti decidono di rimettersi in viaggio..
Sono ormai più di quattro ore che cammino senza fermarmi..calcolo dalla mappa che mancano circa 5 km per arrivare a Rielves... allungo un pò il passo anche perchè comincio a sentire un pò di fame e con me non ho dietro nulla! Alle 13 sono nell'Ayuntamiento a chiedere il "sello". Chiedo all'impiegato comunale se c'è un albergue per fermarmi e lui mi risponde che di solito i pellegrini vengono accolti dal parroco nella casa della parrocchia, ma che oggi il padre non c'è... sono costretta a continuare per altri 9 km...
Chilometri faticosissimi quelli che mi separano da Torrijos... la strada è completamente infangata a causa della pioggia... i sandali sembrano incollarsi al terreno e ad ogni passo che faccio sembra quasi vogliano rompersi da un momento all'altro... le gambe cominciano ad affaticarsi molto a causa della restistenza provocata dal fango stesso... sono anche scivolata due volte e non vi dico a rialzarmi con i più di 12 Kg dello zaino sulle spalle..
Alle 16, finalmente arrivo a Torrijos...raggiungo l'Ayuntamiento che si trova alla fine del paese; qui una gentile signora dell'accoglienza ai cittadini mi mette il "sello" e avvisa la polizia del mio arrivo. La bella notizia è che esiste un locale municipale per l'accoglienza dei pellegrini, nel Polideportivo del paese; quella cattiva è che devo tornare indietro di un chilometro! Al Polideportivo la custode mi aspetta per mostrarmi l'alloggio e darmi le chiavi! Si tratta di un piccolo stanzino con un letto a castello e in più alcuni materassi da mettere a terra (dove non lo so, perchè non c'è spazio!). C'è anche un tavolino, una sedia e un grande frigorifero. I servizi (doccia, water e lavandino) sono quelli di uno spogliatoio a fianco.
Sono veramente stanca oggi, oltre che ad essere completamente bagnata e spoca di fango fino alle ginocchia!...alla fine sono stati 34 Km sotto l'acqua, o meglio 35, contando l'ultimo kilometro fatto! Fuori per fortuna ha smesso di piovere e il cielo si sta aprendo... speriamo che domani vada meglio! Adesso mi merito proprio un pò di riposo...
A domani!
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