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 CAMMINO DI LEVANTE

riposo

 

 

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sole e 3 nuvole 

 Mercoledì, 12 Maggio 2010  sole e 3 nuvole

 

 

 

 

 pulsante italiano

 

Itinerario  FERMA AD ESCALONA

Alloggio  Albergue dei pellegrini

Spesa totale

 

 

Pensieri e Parole...

 

Grazie a...

- La Polizia locale, nelle persone di Rafa e suo Zio per essere accorsi in mio aiuto sul Cammino per Almorox ed avermi accompagnata al Centro salute di Escalona

- La dottoressa che mi ha visitato, per avermi dato la speranza che io possa continuare il Cammino tra due o tre giorni

- Juan e Domingo, dell'Associazione Amigos del Camino di Escalona che mi hanno cercata per offrirmi il loro aiuto, la loro solidarietà e disponibilità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

escalona1 12 maggio

 

Forced stop in Escalona

 

escalona2 12 maggio

 

My left ankle!

 

escalona4 12 maggio

 

Domingo, Juan and me after having dinner together

 

escalona3 12 maggio

 

Me and the Pilgrims Bikers

 

 

DIARIO

 

 

Oggi....un giorno su cui riflettere!

Sono qui, nell'albergue di Escalona, ripensando a ciò che mi è successo stamattina...

 

La sveglia puntuale alle 6:30 mi da il buongiorno... non ho dormito benissimo ma mi sento comunque riposata. Oggi si comincia a salire...mi attende un dislivello di circa 500 Km per un totale di quasi 28 Km... Fuori è ancora troppo buio per capire com'è il tempo!

Mentre metto le ultime cose nello zaino mi accorgo che stamattina non ho seguito il solito ordine con cui mi preparo di solito... in principio può sembrare un'osservazione inutile, ma per tutto riesco a trovare sempre anche un piccolo significato! Di solito la prima cosa che faccio è andare in bagno e lavarmi, poi mi cambio in modo che metto subito nel fondo dello zaino i vestiti che non uso e poi l'asciugamano; messo tutto dentro, ad eccezione del cibo e della guida del Cammino, arrotolo il sacco e pelo e lo sistemo legato con le cinghie sotto alla base dello zaino; quindi faccio colazione e, se mi sono comprata pane e formaggio da consumare durante la giornata, mi preparo un bel panino e lo metto in cima nella borsa! E eccomi pronta per partire... questo è ciò che faccio sistematicamente tutte le mattine!

Stamattina invece... mi alzo, mangio due yogurt, mi cambio, metto tutto nello zaino, vado a lavarmi e mi accorgo che l'asciugamano è già dentro lo zaino, disfo lo zaino, prendo l'asciugamano e torno in bagno. Rimetto tutto nello zaino ma ancora mi dimentico di lasciar fuori i cerotti per le vesciche; riapro lo zaino, prendo i cerotti dal kit infermeria, e lo risistemo dentro. Preparo tre piccoli panini in modo da dosarli durante la giornata...finisco per mangiarmene uno! Arrotolo il sacco a pelo e mentro cerco di allacciarlo sotto lo zaino, la metà del contenuto si riversa fuori perchè mi sono dimeticata di chiuderlo!

Insomma...una gran confusione! Forse già un primo segno che la giornata sarebbe stata "differente"!

 

Finalmente riesco ad uscire. Sono le 7:30. Fa freschino e il cielo è semi-coperto da nuvole grigiastre...mi avvio in cerca delle freccie...mi ricordo di aver visto una mattonella con disegnata la concha e mi dirigo in quella direzione, con la mia mappa in mano! Seguo le freccie per qualche metro ma mi accorgo che anche questa volta il percorso sembra non corrispondere con quello riportato sulla mia mappa! Fermo una signora e le chiedo dove si trovi il ponte Romano su cui teoricamente dovrei passare per uscire dal paese, così come è sulla mia mappa... la signora non sa rispondere, ma mi assicura che la direzione in cui sto andando non è per Almorox, bensi per un altro pueblo... Ritorno quindi indietro, alla mattonella con la concha, e provo ad interpretare la rotta segnalata sulla mia mappa...passa mezz'ora, ma proprio non riesco a trovare questo benedetto ponte e tantomeno il sentiero....e comunque nessuna freccia ad indicarlo! Mi fermo un attimo a pensare... è più di mezz'ora che giro per trovare la strada..l'unica cosa da fare è prendere la Carrettera Nacional e camminare sul bordo della strada che porta direttamente ad Almorox, guadagnando 2 Km... ed evitando di perdermi di nuovo! Per un momento ho ripensato alla confusione con la preparazione del mio zaino... chissà che anche questo sia un segno... come se il Cammino, o chi per Lui, non voglia che lasci oggi Escalona e per questo fa in modo che io mi confonda e non trovi la strada! Fantasie??? Io li chiamo SEGNI..

 

Inizio quindi a camminare lungo il ciglio della Carrettera, con le auto e i camion che mi sfrecciano a fianco...come al solito qualcuno suona il clacson! nel frattempo guardo alla mia destra cercando di scorgere da lontano il sentiero giusto che avrei dovuto fare per arrivare ad Almorox. "Chissà se mi sto perdendo un bel tratto di strada" - penso, osservando le dolci colline coperte da boscaglia... Penso che andando per la strada asfaltata non potrò documentare il percorso con delle foto, come sempre faccio... ma che ci posso fare? Non posso passare la giornata a cercare un cammino che è possibile che nemmeno esista o che non è marcato!

 

E proprio mentre continuo a fissare le colline  sulla mia destra, ecco che accade l'ultima cosa che mi sarei aspettata oggi! Sento il piede sinistro scivolare, probabilmente, su un pò di ghiaia; perdo l'equilibrio e mentre il piede si gira verso dentro cado con tutto il peso dello zaino sulla caviglia ... faccio in tempo, con dei buoni riflessi a mettere le mani avanti per evitare di sbattere la testa, ferendomi il palmo destro nel tentativo di spostare la caduta su un fianco... mi ferisco anche il ginocchio destro rompendo leggermente i pantaloni...

Poi sento un gran rumore....la concha attaccata allo zaino che sbatte violentemente a terra... "Noooo, se la concha si è rotta è la fine del mio Cammino!"- penso istintivamente già con le lacrime agli occhi!

Infine, un gran male sulla parte esterna della caviglia!

Mi rialzo a fatica, a causa del gran peso dello zaino... in quel momento non ho avuto la lucidità di toglierlo in modo da facilitare i miei movimenti... avevo fretta di capire in che condizioni era la caviglia... e la concha!

Con grande gioia vedo che la concha è ancora intatta, ma in compenso mi fa un gran male ad appoggiare il piede. "Questa maledetta caviglia, sempre la stessa...." - esclamo con rabbia, poi cado in un pianto di sconforto non tanto per il dolore, quanto per il pensiero di non poter continuare...

 

Mi trascino per qualche metro zoppicando in un luogo un pò più protetto dal passagio delle auto. Mi tolgo quindi lo zaino e mi siedo a terra. Tolgo il sandalo e la calza per vedere se la caviglia si è gonfiata e per tentare di immobilizzarla con una benda! Le auto intanto passano.. ma sembrano non accorgersi di me, sembrano non vedere che c'è una persona in difficoltà sul ciglio di una strada... passa anche un auto della polizia, quella di Almorox e un'ambulanza che però, pur avendo io alzato il braccio per attirare l'attenzione, nemmeno rallenta!... Mentre mi fascio il piede continuo a singhiozzare... certo, piangere non serve a nulla, ma in quel momento mi sentivo persa... proprio non volevo abbandonare il Cammino...

 

Mi faccio coraggio e mi rialzo...rimetto lo zaino in spalla e provo a fare qualche passo...niente, fa troppo male... riprendo a singhiozzare... so bene cosa devo fare...chiamare un soccorso e farmi venire a prendere..ma prima sento l'immenso bisogno di sfogarmi con qualcuno, per trovare un pò di conforto! Chiamo il mio amico Ettore che, con le sue belle parole riesce a consolarmi e mi consiglia di chiamare qualcuno del paese più vicino... sapendo che in Almorox eventualmente non ci sarebbero stati Albergue dove fermarmi uno o due giorni, decido di chiamare la polizia di Escalona che il giorno prima era stata tanto gentile e disponibile... Mi risponde il poliziotto Rafa, lo stesso che ieri mi aveva accompagnata al supermercato.. Spiegatagli la situazione, si precipita in mio soccorso, portandomi poi al Centro di Salute di Escalona...

Una gentile dottoressa mi visita e mi da buone speranze che nel giro di qualche giorno dovrei riuscire a riprendere il Cammino.... Lo spero tanto... sento che per me è molto importarte portarlo a termine!

 

Ed eccomi qui, quindi, ferma nell'Albergue a godere di un pò di riposo.. sono stata molto fortunata a farmi male qui ad Escalona, piuttosto che in un altro luogo... Qui sono tutti realmente molto disponibili e cordiali... soprattutto la polizia, come già ho detto ieri..... mi spiace solo non poter approfittare per parlare un pò con le persone, in quanto, non potendo camminare, non riesco ad allontanarmi dall'Albergue, che dista più o meno un chilometro dal centro del paese... Devo anche trovare una soluzione per andare a comprare qualcosa da mangiare...per pranzo avevo i panini, ma stasera? E domani? Vabbè, una soluzione la trovo.... o magari chissà che il Cammino abbia in serbo qualche novità per me! D'altronde, se non ha voluto che proseguissi, ci sarà stato un buon motivo ... può essere che mi sarà concesso di saperlo, oppure forse non lo saprò mai; sta di fatto che se adesso sono ferma è per un chiaro volere del Cammino....

 

Ore 15:30 Eccola la sorpresa!!!

Mentre aggiorno il diario, sento fuori arrivare una macchina e fermarsi proprio davanti alla porta dell'Albergue.. Bussano! "E chi può essere?"- penso io - "solitamente i pellegrini arrivano a piedi!". Apro... ci sono due uomini... "Cristina?" - mi dice uno di loro ..... "Si" - rispondo e penso "Oddio che ho fatto?" quasi mi trovassi di fronte a qualche poliziotto in borghese... "Abbiamo letto sul tuo sito che hai avuto un problema e siamo accorsi per sapere se hai bisogno di aiuto.. Siamo dell'Associazione degli Amici del Cammino di Cuenca, sezione di Escalona".... Spalanco gli occhi e lentamente un grosso sorriso mi si stampa sulla bocca...Non posso crederci! "La Magia del Cammino!" - penso ...... Ancora incredula, chiedo a loro di entrare...si presentano... sono Juan e Domingo... dopo essersi assicurati che stessi bene e che non mi occorreva nulla mi hanno dato delle informazioni sull'associazione e mi hanno regalato una guida del Cammino da Avila a Santiago per il Cammino del Sureste, oltre a tre meravigliose pietre con sopra disegnata la freccia gialla! Mi hanno inoltre lasciato dei numeri di telefono e mi hanno pregato di non esitare ad usarli in caso di necessita... Juan mi invita persino a cena a casa sua, qui nel centro del paese...sua mamma ha appena preparato un favoloso dolce di riso con il latte! Accetto con grande piacere... Mi fanno sapere anche che purtroppo un membro dell'Associazione, la signora Juana de Castro, oltretutto direttrice del Gimnasio dove si trova l'Albergue de peregrinos, è venuta a mancare proprio oggi, dopo due mesi di una brutta malattia... Che Dio l'accolga nel suo dolce abbraccio... Lei, come Juan, Domingo e tutti gli Amici del Cammino di Spagna rappresentano la Solidarietà e il vero spirito del Cammino! Grazie a tutti... di cuore!

 

Ore 18:00 - I pellegrini ciclisti...

Ecco ancora che bussano alla porta... questa volta sono due pellegrini in bicicletta, e con auto di appoggio al seguito!

Vengono per il Cammino del Sureste da Alicante... Dopo le presentazioni ci scambiamo qualche impressione sulla Via e le relative informazioni...mi dicono che il pellegrino a piedi più prossimo ad Escalona, che loro hanno incontrato si trova a circa tre giorni da qui! Si tratta di un signore tedesco, ma anche lui sta seguendo il Cammino del Sureste.. è vero però che a partire da Cebreros, che si trova a due giorni da qui, i due Cammini coincidono fino a Medina del Campo... I tre companeros si rivelano molto simpatici, e tra una parola e l'altra ci facciamo delle gran risate! Alla fine, una bella foto, per immortalare l'incontro!

 

Ore 21:00 - A cena in compagnia...

Domingo e Juan vengono a prendermi per andare a cena da loro... durante il breve tragitto in auto Juan si improvvisa guida turistica indicandomi i luoghi di interesse del paese.. Mi mostra anche da dove passa il Cammino che avrei dovuto prendere quella mattina... con mio grande stupore le frecce, che io non ho proprio visto, ci sono.. e proprio vicino a quelle dell'altro Cammino, quelle che inizialmente avevo seguito... il problema è che io mi sono soffermata su quella mattonella iniziale con la concha disegnata e avevo preso quella come mio punto di partenza, senza accorgermi che dietro l'angolo dello stesso muro c'era un'altra mattonella che indicava la direzione opposta... Passiamo prima da casa di Juan, per salutare la sua mamma...una donna splendida, molto premurosa e gentile... scambiamo due chiacchiere...lei mi parla del suo viaggio in Italia ed io delle mie esperienze in Spagna... tra una parola e l'altra sorseggio del buon vino bianco, accompagnato da un saporito pezzo di formaggio... Ci trasferiamo poi a casa di Domingo: qui due dolcissimi cagnolini, Pellegrina e Lala mi accolgono riempiendomi di feste! Domingo mi offre del formaggio e dell'ottima verdura che assaporo con la maionese appena preparata appena prima da Juan, con le uova fresche della gallina di Domingo! Adoro mangiare cibo sano! Ho la fortuna anche di assagiare il pane di Torrijos, che ha un pò il sapore della nostra focaccia italiana, ma viene fatta solo con un filo d'olio.. Nel frattempo Juan mi spiega un sacco di cose sul Cammino e sull'Associazione degli Amigos del Camino di Escalona...mi racconta anche un pò della storia del Cammino e di Santiago... La serata passa gradevolmente e verso le 11 mi riaccompagnano all'Albergue, dove sono appena rientrati dalla cena anche gli altri companeros...

 

Juan e Domingo mi rinnovano la loro disponibilità per i giorni che rimarrò qui... sono parole, le loro, umili e nella loro semplicità ricche di solidarietà ed altruismo.. .. non ho abbastanza parole per ringraziarli...

 

 

 

 

 

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