|
Ho passato una notte un pò agitata: un pò per il pensiero di dover prendere una decisione sulla continuazione del Cammino, un pò perchè una simpatica zanzara continuava a ronzarmi nell'orecchio tentando di beccarmi nell'unica parte del corpo scoperta dal sacco a pelo: la faccia... adesso infatti mi ritrovo con una puntura sulla fronte e una sulla guancia destra!
Juan passa a prendermi alle 10 per portarmi al Centro Salute per l'ennesimo controllo... la decisione dipenderà in parte anche da cosa mi dirà il medico!
Non c'è la stessa dottoressa che mi ha visitato le altre volte, ma un giovane dottore di Madrid, che dopo aver toccato la mia caviglia, nonostante gli abbia detto che non mi faceva male, mi consiglia di non caricare ancora per qualche giorno ma di abituare pian piano il piede ad una camminata corretta e sicura e che se comunque decidessi di continuare, sarebbe una follia farlo con i sandali! La cavigliera che ho comprato sicuramente non è sufficiente..
Esco dalla visita ancora più perplessa di prima...questo medico le idee me le ha confuse ancora più di prima... Juan mi ricorda che, tra le tante possibilità, c'è quella di andare a stare un pò con Acacio e Orietta che si sono gentilmente offerti di ospitarmi nel loro Albergue a Villoria sul Cammino Francese per il periodo che ho bisogno per ristabilirmi..
Sento dentro come se si stesse svolgendo una battaglia: il Cuore che mi dice che è ora di riprendere il Cammino; la Ragione che mi invita a riflettere e cerca di convinvermi che non si tratterebbe di abbandonare il Cammino ma solo di posticiparlo ancora di qualche giorno per evitari inutili rischi.. sono molto confusa!
Ecco che però arriva una telefonata inaspettata... è ancora Juan che mi dice che in Maqueda ha appena incontrato un pellegrino, un signore tedesco che sta facendo il mio stesso Cammino e che arriverà ad Escalona in qualche ora...
Cosa vi avevo detto? Sapevo che sarebbe arrivato qualcuno quando sarebbe stato il momento di ripartire!
Pensate... da quando sono qui, cioè una settimana, non è passato nessuno a piedi e, invece, proprio quando devo prendere una decisione ecco che arriva la mano dell'Universo! Se non è questo un segno...ditemi voi!
Certo, non è che la presenza di un altro pellegrino diminuisca il rischio per il mio piede, ma certo camminare in compagnia mi darebbe un forte aiuto psicologico e una maggiore sicurezza... e comunque, qualsiasi cosa dovesse succedere non sarei da sola!
In pochi secondi mi ritrovo con il morale alle stelle...
Oltretutto Juan si è gentilmente offerto di accompagnarmi vicino a Madrid per comprarmi delle scarpe adatte... condizione comunque indispensabile per continuare...
Decido quindi aspettare l'evolversi della situazione: mi compro le scarpe...aspetto l'altro pellegrino e poi decido!
14:00
Come ormai di consueto eccomi a pranzo a casa di Juan... Il menù di Mamma Maria oggi è: zuppa di fagioli bianchi, uova fritte, crocchette e peperoni al forno e infine una sana macedonia di frutta... facciamo appena in tempo a finire che Juan riceve la chiamata di un altro pellegrino che sta aspettando all'Albergue..
Abbraccio forte Mamma Maria, e le do un lungo bacio sulla guancia, dicendole che è possibile che domani riprenda il Cammino e che quindi questa è l'ora del commiato.. Sono molto emozionata e non mi sento di dire altro se non rinnovare il mio profondo ringraziamento e prometterle di passare a salutarla prima del mio ritorno in Italia..è il minimo che possa fare!
Xavier è un pellegrino spagnolo di un pueblo vicino ad Albacete e sta seguendo il Camino del Sureste...bastano poche parole per capire che si tratta di una persona molto simpatica.. Gli racconto un pò della mia avventura e ci scambiamo qualche parere sui tratti comuni dei due Cammini...
Poi d'improvviso mi viene in mente l'altro pellegrino tedesco... ormai sono passate più di quattro ore da quando mi ha detto che sarebbe arrivato... Non faccio in tempo a dirlo ed ecco che si presenta alla porta un signore distinto, credo oltre i 60 anni... Si chiama Jurgen, viene dalla Germania e sta percorrendo il Cammino di Levante..
Accidenti - penso - non è passato nessuno per più di una settimana e adesso eccoci qui in tre...
Gli chiedo subito quali sono le sue intenzioni per domani... Lui ha con se una guida tedesca che misura la tappa fino a San Martin de Valdeiglesias con 31 Km... la mia guida spagnola invece segna 26 Km... Bene! O meglio, male, malissimo...io anche con tutta la buona volontà tutti quei chilomentri non posso farli!
Una alternativa valida è prendere il Cammino del Sureste che è meno impegnativo come terreno, oltre che essere più corto, 21 Km...
Rimando la decisione a più tardi... meglio prima vedere se riesco a comprare delle scarpe adatte alla mia situazione, sarebbe una sicurezza in più!
Accompagnata sempre da Juan e Domingo, ci rechiamo alla Decathlon di Talavera de la Reina, una cittadina a circa 60 Kms da Escalona. Non c'è di meglio purtroppo nella zona ma chissà che con un pò di fortuna....! Ed infatti riesco a trovare una scarpa in apparenza buona, abbastanza morbida della Merrell che seppur non bloccando totalmente la caviglia, indossandola mi da un buon senso di stabilità... (sempre meglio che camminare con i sandali!). L'acquisto delle scarpe e poi la chiacchierata in macchina con i miei due amici mi portano a decidere che domani riprenderò il Cammino....o meglio, proverò a ricominciarlo!
20:00
Dopo un'attenta valutazione di tutte le possibilità e dopo aver ascoltato i pareri e i consigli di tutti, questa è la mia decisione...
Domani riprenderò il Cammino e sarà Lui a decidere se posso continuarlo o devo fermarmi ancora qualche giorno! Ciò vuol dire... ci provo, stringo i denti ma se vedo che non è fattibile, sono già d'accordo con Domingo che lo chiamo e lui mi viene a prendere per riportarmi indietro... Prenderò il Cammino del Sureste, in quanto la tappa risulta essere più corta e più semplice e comunque molto più facilmente raggiungibile in macchina nel caso fossi costretta a fermarmi... Questo Cammino si ricongiunge in due tappe al Cammino del Levante in località Cebreros da dove poi continuerò per il Levante...
Dio mi assista in questa mia decisione!...
Ringrazio tutti per i consigli ed il supporto che mi avete dato!... |