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Ore 5:30 Alla fine ho seguito il mio istinto, come sempre... Sveglia prestissimo per prendere l'unico autobus di questa domenica mattina per La Gineta con partenza alle 6:15. Uscire dalla città mi ha dato una sensazione di sollievo... Vedendo allontanarsi prima le case e poi le industrie mi ha fatto ritrovare quella serenità che ieri avevo perso, tanto che avrei voluto chiedere al conducente di fermarsi e farmi scendere subito per iniziare a camminare in mezzo ai campi.
Alle 7:00 siamo nella piazza della Chiesa di La Gineta e Guido, prima di partire mi invita a far colazione in un bar, fortunatamente già aperto... Mi concedo anche un pezzo di cioccolata, per cominciare positivamente la camminata! Alle 7:30 eccoci zaino in spalla: ci aspettano circa 20 Km! Destinazione La Roda. Come sempre Guido, con il suo gran passo, apre il cammino ed io, con molta calma, lo seguo per poi perderlo di vista... Dopo un breve tratto asfaltato, si cammina tutto dritto su strada sterrata passando attraverso campi appena coltivati, la maggior parte a frumento! Nonostante sia domenica, si sentono in lontananza alcuni trattori smuovere il terreno...Già: la natura non conosce domeniche! Mi soffermo a guardare una giovane spiga...
Vengo però distratta da un odore che non conosco... un odore amarognolo ma comunque gradevole..purtroppo non riesco a capire di cosa si tratta; è proprio un odore che non ho mai sentito in vita mia e la cosa mi incuriosisce parecchio. Mi viene un idea! Il cammino oggi non offre molta varietà di ambienti: è tutto dritto in mezzo ai campi! Posso quindi approfittarne per fare un piccolo gioco: il gioco degli odori e dei profumi! Si tratta semplicemente di concentrarsi maggiormente sul senso dell'olfatto, limitando gli altri quattro. E' un modo per stimolare la percezione dell'ambiente circostante e viverlo sotto un altro punto di vista!
Il primo odore che percepisco è quello dell'erba... lo sento abbastanza forte in quanto in alcuni campi sembra sia stata appena tagliata... distinguo poi l'odore della terra umida in quanto stanotte deve sicuramente aver piovuto... è una sensazione gradevole scoprire la Natura in questo modo.. il vento toglie e porta continuamente nuovi odori! Da qualche parte, abbastanza vicino, deve anche essere morto un animale, l'odore di carne in decomposizione arriva fortissimo per un breve tratto! Per fortuna il vento cambia direzione e la sensazione sgradevole si trasforma in profumo di gelsomini... sfioro col il braccio destro il ramo di una grande pianta fiorita!
Mi sento chiamare.. è Guido che, nascosto all'ombra di una pianta mi invita a riposarmi qualche minuto! Sono poco più di due ore ormai che cammino..
Approfittiamo per fare qualche foto e capire sulla mappa a che punto siamo... dobbiamo camminare ancora 9 chilometri!
Oggi mi sento proprio meglio di ieri.. sento il cuore rilassato e in armonia con l'ambiente... il gioco degli odori ha creato una piccola simbiosi tra me e la Natura e anche se qui, apparentemente, ciò che mi circonda sembra tutto uguale, in effetti è tutto differente! Difficile se non impossibile trovare due sassi uguali, due spighe uguali, due alberi uguali ... è proprio vero che guardiamo il mondo in base alle emozioni che stiamo vivendo! Quando sei triste, vedi tutto nero! Quando ti senti felice, anche la cosa più piccola sembra essere la più bella! Ripenso a ieri ad esempio...Albacete!? Perchè non mi è piaciuta? Perchè l'ho vissuta e vista con il sentimento sbagliato, con una sensazione di repulsione dovuta non so bene a cosa ma che mi ha portato a vederla con occhi pregiudiziosi e non, come avrebbe meritato, con i miei soliti occhi curiosi e ben disposti alla scoperta!
Ormai sono quasi arrivata... sui miei appunti ho scritto il numero di telefono di uno degli Amici del Cammino di La Roda, il Sig.Antonio. Lo chiamo per informazioni sull'albergue e lui, gentilissimo, mi da appuntamento alla Plaza de Toros per darmi le chiavi e mostrarmi il luogo di accoglienza.
Entro a La Roda passando su un ponte sopra all'autostrada, dopo aver superato alcuni cascinali e orti. La Plaza de Toros è subito all'ingresso del Paese; da lontano mi accorgo che una persona cerca di attirare la mia attenzione sbracciandosi e urlando "aqui, aqui". E' il signor Antonio! Guido è con lui che mi aspetta!
L'Albergue si trova nell'infermeria dell'Arena: ci sono tre letti, un tavolino con alcune sedie, un bagno con doccia. Non è molto pulito ma è confortevole.. c'è persino un fornetto a microonde se si vuole scaldare qualcosa o far bollire dell'acqua! L'alloggio è molto suggestivo in quanto si trova proprio di fronte all'ingresso dell'arena... Sono assolutamente contro le corride e contro l'uccisione dei tori però il posto mi affascina perchè parte fondamentale della cultura spagnola... In mezzo all'arena, mi guardo intorno! Vedo tutte le persone in piedi che applaudono e sento le loro urla: "Olè, Olèè, Olèèè" ... Il mio pensiero va poi al povero toro... Per quanto sia una tradizione, è veramente molto crudele!
Decido di fare un giretto in paese... anche qui è festa! Nella piccola rambla ci sono le bancarelle e, nella chiesa principale si stanno svolgendo le comunioni! C'è un sacco di gente riversata in strada ed è pieno di pasticcerie e negozi di prodotti tipici aperti! Ed io che, essendo domenica, mi preoccupavo di non trovare qualcosa da mangiare! :-P
Un abbraccio da La Roda!
A domani
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