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 CAMMINO DI LEVANTE

riposo

 

 

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 sole e poche nuvole

 Mercoledì, 5 Maggio 2010  sole e poche nuvole

 

 

 

 

 pulsante italiano

 

Itinerario  Las Pedroneras-El Pedernoso-Santa Maria de los Llanos-Mota del Cuervo-El Toboso  31,2 Km

Alloggio  Hostal. Non ci sono Albergue qui

Spesa totale  21 euro

 

 

Pensieri e Parole...

 

Grazie a...

- Una signora a Las Pedroneras che ci ha spiegato come uscire dal paese.

- Guido che mi ha offerto un succo di frutta in un bar di Mota del Cuervo

- il proprietario del bar nella piazza dell'Ayuntamineto di Mota del Cuervo che ci ha spiegato la strada

- Il proprietario dell'hostal a El Toboso che ci ha fatto un prezzo speciale pellegrini! 15 euro a testa ed una camera superbuona!

 

 

 

verso el toboso1

 

Walking to El Pedernoso

 

verso el toboso2

 

Santa Maria de los Llanos Church

 

verso el toboso3

 

Walking to Mota del Cuervo

 

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Flowers and Molines

 

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Mota del Cuervo - Ayuntamiento

 

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Walking to El Toboso

 

verso el toboso7

 

El Toboso

 

verso el toboso8

 

Don Quijote and Dulcinea

 

 

 

DIARIO

 

 

Ho avuto una notte un pò agitata... ho passato tutto il tempo a girarmi nel sacco a pelo... veramente, non mi sentivo molto a mio agio in quel posto.. troppo sporco e freddo! Lo so, sono una pellegrina, non dovrei badare a certe cose ma... io sono di quelle che dorme anche per terra, basta che sia pulito! Una volta, sul Cammino Francese ho dormito perfino in una stalla con un materasso per terra, e ho dormito pure bene senza lamentarmi perchè in complesso, fieno a parte sparso per terra, era pulito!

 

Mi preparo velocemente, facendo capire a Guido che è mia intenzione andarmene in fretta.. credo che lui abbia intuito in quanto in mezz'ora siamo in strada. Sono le 7:30, fa freddo ma sembra che il vento si sia calmato rispetto a ieri...

Puntualmente perdiamo più tempo del dovuto ad uscire dal paese... alla fine decidiamo di chiedere ad una signora che, ahimè, ci da le indicazioni errate... insomma, alla fine riusciamo a ritrovare la freccia gialla che ci indica una strada secondaria asfaltata... "Non ho mai perso tante volte la strada come in questo Cammino" - penso - " un significato dovrà pur esserci, ma quale?". Mi riprometto di riflettere su questo punto...prima o poi la risposta arriverà!

 

Il Cammino si apre inizialmente tra campi incolti che, passo dopo passo si trasformano in vigneti... questo credo che sia il periodo in cui le viti vengono preparate, per essere coltivate.. ci sono infatti solamente delle piccole piantine, altezza ginocchio e ancora senza foglie... sono tutte ben allineate,  tanto che se le osservi mentre cammini si creano dei giochi geometrici molto interessanti...

Una nuvola in cielo davanti a me richiama la mia attenzione... ha una forma strana.. nel mio immaginario la associo ad una mano con il dito indice puntato verso avanti, come per indicarmi la giusta direzione... un soffio di vento gelido scivola sulla mia guancia destra, costringendomi a ruotare leggermente la testa verso dietro ed osservare la strada già percorsa. Dietro di me è tutto grigio... il cielo è totalmente coperto e minaccia temporale...mi accorgo che proprio sulla mia testa c'è la linea che separa le nuvole grigie e il cielo azzurro e davanti a me l'unica nuvola bianca a forma di mano... che sia un messaggio? Credo molto ai segni che ci vengono mandati dal cielo.. la difficoltà di solito sta ad interpretarli... ma in questo caso, sembrano fin troppo chiari! Tutto sembra dirmi "Lascia perdere il passato, troppo burrascoso... non rimanerci ancorata perchè rischi un'altra tempesta!..E' avanti che devi andare perchè solo li troverai il sereno!" ...

 

Cammino... davanti a me il sereno... ma le nubi grigie continuano sulla mia testa e avanzano! Nella mia mente il pensiero di mio padre e quello dell'uomo che amo continua vivo! Lo so, non ci sarà sereno, fino a quando non accetterò la morte dell'uno e l'abbandono dell'altro.

 

Arrivo a El Pedernoso e raggiungo Guido che col suo passo veloce sempre mi precede. Ci rifugiamo in un bar per trovare un pò di calore...io mi prendo un tè, lui un caffelatte...la barista ci domanda incuriosita se siamo pellegrini e da dove veniamo... veramente che in questo cammino non passa mai nessuno! Tutte le volte ci guardano come se venissimo da un altro pianeta!.. :-P

 

Ripartiamo...in un'ora raggiungiamo Santa Maria de los Llanos e, senza fermarci, proseguiamo con destino Mota del Cuervo. In questo tratto la Natura si fa un pò più desolata...è necessario passare oltre ad una collina il cui terreno probabilmente non è idoneo alla coltivazione delle viti. Dai rumori che si sentono deve esserci vicino anche un cantiere o comunque uno scavo... Qui, consultando la mappa mi accorgo che il tragitto segnato non corrisponde totalmente a quello indicato dalle frecce gialle. Nessun problema comunque, perchè le freccie sono chiare e portano tranquillamente a destinazione, anche se allungando di circa un chilometro.

Al di la della collina si vede Mota del Cuervo e, con mia grande gioia, anche i primi mulini a vento, i famosi giganti di Don Quijote... Nasce dentro di me il desiderio di fermarmi qui, ed approfittare del pomeriggio per vederli da vicino. I mulini si trovano infatti su un'altra collina e purtroppo il Cammino non passa di li..

 

Sulla guida che ho, è scritto che a Mota del Cuervo la polizia è incaricata di dare alloggio ai pellegrini, decido quindi di informarmi...chissà che realmente mi fermi. Quando chiedo dell'albergue l'incaricato, con molta gentilezza, mi dice prima che non c'è posto (allora ci sono altri pellegrini?-mi domando io) poi mi dice con chiarezza che l'albergue del paese non è un posto adatto ad una ragazza come me in quanto in realtà si tratta di un piccolo centro di accoglienza per disadattati e senza tetto... aggiunge inoltre che coloro che hanno scritto la guida, hanno inserito erroneamente l'informazione e che l'unica soluzione per dormire in paese sono quindi gli hostal.... bene, se devo comunque dormire in hostal preferisco continuare a camminare, visto che ancora non sono stanca...sono certa che troverò altri mulini nel prossimo paese..."Siamo sulla Ruta de Don Quijote, i mulini ci devono essere per forza!"-penso allegramente.

 

Sono le 12,30 quando riprendiamo a camminare dopo aver mangiato qualcosa... io, il mio solito gustoso panino al formaggio! Appena usciti dal pueblo Guido accelera come sempre il passo e io rimango indietro fantasticando sui miei mulini a vento...Penso al "prode" Don Quijote: "Combattere per Amore della persona che si ama...quanti sono disposti a farlo? Quante sono le persone che hanno il coraggio di affrontare dei giganti per onorare il proprio Amore?" Mi fermo a pensare... credo che uno dei più difficili giganti che ostacolano l'Amore sia l'ego... "Quanti rapporti, d'Amore e di amicizia finiscono a causa dell'egoismo di uno o dell'altro o di entrambi? Credo tutti...Amore ed Ego sono totalmente opposti..quando si va nella direzione dell'uno, l'altro si allontana... e non mi riferisco, come già detto, solamente all'Amore di coppia, ma anche a tutti gli altri rapporti d'Amore quali l'Amicizia, la Fratellanza... "Quanti Esseri Umani sono disposti a mettere da parte il loro Ego per Amore di qualcun altro?"

 

Davanti a me si estende una lunga vallata coltivata sempre a vigneti e in fondo, in lontananza ecco che si vede El Toboso, il Paese di Dulcinea... l'amata del prode Quijote... "Li si che troverò i mulini"- penso

 

El Toboso, che grande delusione!... dalla descrizione sulla guida sembrava dover essere un luogo vivo, con molto movimento turistico...fanno talmente tanta pubblicità su queste "Rute del Don Quijote" che tutto mi aspettavo meno che un pueblo semideserto ma sopratutto senza l'ombra di un mulino! Ho fatto un giretto nel piccolo centro, seguendo il percorso letterario consigliatomi dalla ragazza dell'officina del turismo. Nulla di esaltante..come già detto, sinceramente mi aspettavo molto di più!

 

Non essendoci albergue ci dirigiamo verso l'hostal consigliato dalla guida, che credo sia anche l'unico!

Ho provato anche a telefonare al Convento de las Trinitarias, per chiedere accoglienza ma nessuno mi ha risposto... comunque ci è andata molto bene! Con il prezzo speciale per i pellegrini riusciremo a dormire in un letto comodo in una stanza pulita per soli 15 euro a persona... cosa si può volere di più?

 

Solo un pò di riposo adesso...

 

Un abbraccio

 

 

 

 

 

 

Ti invio una CARTOLINA

 

 

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